Colomba Bianca conferma la sua presenza al Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando sotto i riflettori l’evoluzione del Progetto 595, la linea di Metodo Classico che rappresenta la punta di diamante della cooperativa siciliana.
L’appuntamento per approfondire questa visione enologica è fissato all’Hall 2, presso lo Stand 13A, dove verranno svelate le novità che segnano un punto di svolta stilistico e identitario.
Il cuore della gamma si rinnova a partire dalle etichette storiche, il Blanc de Blancs e il Brut Rosé da uve Nero d’Avola, che presentano ora in etichetta la dicitura “Cuvée Tradizionale”. Entrambi i vini sono il risultato di un percorso lungo e rigoroso che prevede ben 48 mesi di affinamento sui lieviti, una scelta tecnica che punta a una complessità superiore e a una bollicina di estrema finezza. Il Brut Rosé, in particolare, esprime il carattere del territorio siciliano attraverso una veste raffinata, dove la struttura del vitigno a bacca rossa si fonde con la freschezza tipica dell’alta collina.
A Verona faranno il loro debutto ufficiale anche le due nuove referenze che completano il portfolio d’eccellenza della linea. Il “Pas Dosé”, nella versione Riserva Millesimato, si propone nella sua forma più essenziale e senza zuccheri aggiunti, per lasciare che il terroir parli senza filtri.
Parallelamente, la “Riserva Centomesi” sposta ancora più avanti l’asticella della longevità dello Chardonnay in Sicilia, consolidando la scommessa della cantina sulla capacità di invecchiamento del Metodo Classico prodotto nell’isola.
Tutto il progetto affonda le radici in un territorio preciso, tra Salemi e Vita, dove i vigneti situati a oltre 590 metri di quota beneficiano di suoli calcareo-gessosi e marcate escursioni termiche. Qui la maturazione rallenta e l’acidità si conserva integra, permettendo agli enologi di seguire un lavoro definito “sartoriale” in ogni fase, dalla raccolta manuale alla pressatura soffice orizzontale.
L’importanza di questo traguardo è riassunta nelle parole del presidente Leonardo Taschetta: “Portare 595 a Vinitaly con questi due nuovi vini è un passo importante per Colomba Bianca. Dimostra che il lavoro dei nostri viticoltori in Sicilia occidentale può produrre Metodo Classico di carattere autentico — e che c’è ancora molto da raccontare su questo territorio“.
Questa evoluzione segna una nuova tappa per la viticoltura siciliana, capace di proporsi sui mercati internazionali con prodotti dal profilo moderno, raffinato e profondamente identitario.